ERP nell'era del cloud: perché una soluzione unica non va bene per tutti

Di Patrick Payne

3 minuti di lettura

Nella corsa alla modernizzazione, molte organizzazioni sono sotto pressione per "spostare tutto sul cloud". Ma quando si tratta di sistemi ERP, questa mentalità può essere più dannosa che utile. Non tutti i componenti del tuo stack tecnologico hanno le stesse priorità: trattandoli come se le avessero, rischi di sacrificare prestazioni, stabilità e persino l'esperienza del cliente. 

Chiariamo subito una cosa: il cloud non è la destinazione, bensì il valore. E per arrivarci è necessario un approccio ibrido che allinei le decisioni tecnologiche alle esigenze aziendali. 

 

Due mondi, due priorità

Pensa alla tua architettura come a due metà: 

  1. Il front-end: dinamico, orientato al cliente ed elastico nel cloud 
    Piattaforme di e-commerce, app mobili, portali clienti: queste parti del tuo sistema si trovano all'edge. Devono scalare rapidamente durante i picchi di traffico, integrarsi con servizi esterni e offrire esperienze utente fluide. L'infrastruttura cloud-native prospera qui. Elasticità, reti di distribuzione dei contenuti (CDN) globali e opzioni serverless consentono alla tua organizzazione di scalare rapidamente ed essere estremamente reattiva.
  2. Il back-end: stabile, mission-critical e resiliente 
    Il tuo ERP è il sistema nervoso della tua azienda. Gestisce inventario, produzione, approvvigionamento, paghe e tutto ciò che richiede tempi di attività impeccabili e precisione nelle transazioni. Per molte organizzazioni, questi sistemi sono personalizzati, profondamente integrati e non facilmente "espandibili" nel cloud pubblico senza perdere funzionalità chiave o dover subire enormi ristrutturazioni. 

Allora perché trattare entrambi allo stesso modo? 

 

Il caso di un modello ibrido

Una strategia più efficace è quella di separare i “sistemi di coinvolgimento” dai “sistemi di registrazione”. 

  • Utilizzare piattaforme cloud-native per le interfacce dei clienti e le integrazioni dei partner.
  • Mantenete i sistemi ERP dove funzionano meglio: in sede, in un cloud privato o in un ambiente modernizzato ma controllato.
  • Creare API e livelli di integrazione per collegarli.
  • Implementa in modo sicuro e nel tempo i moderni concetti DevOps e infrastruttura cloud con il tuo ERP. 

Questa strategia ti consente di innovare rapidamente i tuoi strumenti rivolti al cliente, mentre il tuo sistema ERP garantisce l'uptime e l'integrità dei dati su cui la tua organizzazione fa affidamento. 

 

Come si manifesta in pratica

Supponiamo che tu gestisca un'azienda manifatturiera: 

  • Il tuo sito di e-commerce è basato su una piattaforma cloud scalabile come Shopify Plus o su un sistema di gestione dei contenuti (CMS) headless che utilizza AWS Lambda. Può gestire vendite lampo, adattarsi alle tendenze del mobile e aggiornarsi rapidamente senza creare colli di bottiglia IT.
  • Il tuo ERP, collaudato e personalizzato nel corso degli anni, viene eseguito in un ambiente sicuro e ottimizzato, in sede o in un cloud privato, dove la latenza è bassa, la logica aziendale personalizzata viene preservata e il tempo di attività è prossimo al 100%.
  • Le API li collegano: aggiornamenti dell'inventario in tempo reale dal flusso ERP al sito di e-commerce; gli ordini effettuati dai clienti online confluiscono nei flussi di lavoro di evasione degli ordini senza interruzioni. 

Il risultato? Velocità ai limiti, forza al centro. 

 

Implementare processi Cloud/ DevOps moderni

Modernizzare un sistema ERP on-premise esistente non richiede una revisione radicale. Le organizzazioni possono invece adottare un approccio graduale e a basso rischio, introducendo con attenzione i principi DevOps e del cloud computing nel tempo. Iniziando con componenti piccoli e ben definiti, come l'automazione delle pipeline di build e deployment con strumenti come Jenkins o l'introduzione della containerizzazione per gli ambienti di test tramite Docker, i team ottengono la velocità, la ripetibilità e l'affidabilità delle moderne pratiche DevOps senza impattare sui sistemi di produzione critici. Allo stesso modo, sfruttare i servizi cloud per i carichi di lavoro non di produzione, come il controllo qualità o il ripristino di emergenza, consente alle organizzazioni di testare la scalabilità del cloud in termini di costi, mantenendo al contempo le operazioni principali on-premise. Questa strategia a fasi garantisce che la modernizzazione sia in linea con le priorità aziendali, minimizzi i rischi e preservi la stabilità richiesta dai sistemi ERP, ponendo al contempo le basi per future funzionalità cloud-native.  

 

Pensa all'architettura, non alla tendenza

Quando le organizzazioni dichiarano di voler passare al cloud, la domanda successiva dovrebbe essere: "Quale parte e perché?" Un approccio strategico riconosce che il cloud è uno strumento, non una religione. 

Progettando tenendo a mente i punti di forza di ciascun sistema, le organizzazioni possono trovare il giusto equilibrio: esperienze digitali reattive e moderne per i clienti e operazioni affidabili e ad alta integrità in background. 

Perché nel mondo reale la migliore architettura non è quella più appariscente, ma quella che funziona quando ne hai più bisogno. 

Post correlati

Skills & Efficiency

Mosse chiave del quarto trimestre per posizionare la tua attività verso il successo nel 2026

Kathy Larson
4 minuti di lettura
Con l'avvicinarsi della fine dell'anno, l'attenzione si sposta naturalmente su ciò che verrà dopo.
Skills & Efficiency

Aggiornamento sulla modernizzazione di RBC: accesso unificato e sicurezza migliorata questo autunno

Kathy Larson
2 minuti di lettura
Stiamo entrando nella fase successiva del percorso di modernizzazione di Rocket Business Connect (RBC).
Skills & Efficiency

Fondamenti di fiducia: affrontare l'affidabilità dell'intelligenza artificiale - Parte 4

Mike Rajkowski
3 minuti di lettura
Parte 4: Adattamento del caso d'uso e costi