Lo scopo fondamentale di qualsiasi azienda è generare profitto offrendo prodotti o servizi di valore ai propri clienti. In un'epoca dominata dalla tecnologia, i tempi delle operazioni manuali e cartacee sembrano ormai arcaici. L'integrazione della tecnologia non solo migliora l'efficienza operativa, ma eleva anche gli standard del servizio clienti. Tuttavia, questa dipendenza dalla tecnologia comporta una vulnerabilità intrinseca: quando i sistemi funzionano senza problemi, sono una meraviglia, ma quando si guastano, possono innescare conseguenze catastrofiche.
Il panorama aziendale odierno è caratterizzato da un'interconnessione senza precedenti, facilitata da progressi come EDI, eCommerce e data warehousing. Se da un lato queste innovazioni semplificano le operazioni, dall'altro amplificano le ripercussioni dei guasti di sistema. Le aziende hanno ormai poca tolleranza per tempi di inattività, guasti di sistema o perdite di dati, eppure molte si affidano ancora a pratiche di resilienza obsolete.
Nell'ambito dello sviluppo di sistemi, esiste un principio essenziale: "Qualsiasi sciocco può costruire un sistema che può essere fatto funzionare, ma ci vuole talento per progettare un sistema che non può essere fatto fallire". Quando si costruiscono sistemi per la propria azienda, l'obiettivo dovrebbe essere quello di creare funzionalità, rafforzando al contempo la sicurezza contro i guasti. Raggiungere questo obiettivo richiede investimenti in infrastrutture resilienti, ma i benefici di tale rafforzamento devono superare i costi. Fortunatamente, i progressi tecnologici hanno reso possibile una solida resilienza anche per le piccole e medie imprese (PMI), eppure molte non sono riuscite ad adottare queste misure di sicurezza.
Nella definizione di una strategia di continuità aziendale, due obiettivi principali dovrebbero guidare l'iniziativa: Recovery Time Objective (RTO) e Recovery Point Objective (RPO).
Tradizionalmente, l'RTO veniva misurato in base al tempo necessario per riprendere le operazioni dopo un guasto, con conseguenti tempi di inattività prolungati dovuti al costo delle soluzioni di backup. Tuttavia, il crollo dei costi della tecnologia rende ora un'infrastruttura resiliente un'opzione praticabile. Ciò include l'utilizzo di server con ridondanza integrata e l'utilizzo di soluzioni basate su cloud per funzionalità di failover rapido.
L'RPO quantifica la potenziale perdita di dati in caso di guasto. In passato, le aziende accettavano RPO fino a 24 ore, basandosi su backup giornalieri. Tuttavia, questo approccio spesso comportava perdite di dati significative e interruzioni operative. Grazie alle tecnologie moderne, le aziende possono ora raggiungere RPO misurati in pochi istanti o minuti, riducendo al minimo l'impatto della perdita di dati sulle operazioni e sulla fiducia dei clienti.
In sostanza, adottare misure di continuità aziendale efficaci è fondamentale nell'attuale contesto aziendale interconnesso, in cui anche una momentanea interruzione della resilienza del sistema può avere conseguenze di vasta portata.
Se siete pronti a migliorare il vostro piano di continuità aziendale, Rocket Software può aiutarvi.
Modernizzare l' Enterprise con IBM z17 Single Frame e Rack Mounted [...]
Gestire il paradosso della modernizzazione
Perché il 69% dei responsabili IT non riesce a dormire sonni tranquilli a causa dei problemi di sicurezza dei dati.
