Il tuo piano di disaster recovery MultiValue funzionerà quando si verifica una crisi?

Di Bruce Decker

3 minuti di lettura

Definire una strategia di alta disponibilità e disaster recovery (HA/DR) per il sistema UniVerse è essenziale per ridurre al minimo i tempi di inattività delle applicazioni e dei dati mission-critical. La pandemia globale ha evidenziato l'importanza di mantenere aggiornata e pertinente la strategia di disaster recovery. Ha evidenziato importanti lacune nella prontezza alla continuità operativa, soprattutto in aree come l'accesso remoto, la protezione dei dati e la gestione del rischio. La tua azienda è pronta ad affrontare situazioni simili in un mondo post-pandemico incerto? Quando si verifica un'interruzione imprevista, riesci a ripristinare rapidamente le funzioni aziendali critiche e a mantenere le operazioni senza intoppi, anche con un team IT remoto? Non puoi permetterti di avere dubbi persistenti sul tuo piano di disaster recovery. Devi essere sicuro che funzioni e l'unico modo è metterlo alla prova. Per assicurarti di avere un piano collaudato per la protezione del tuo sistema MultiValue, devi prima sapere come eseguire diversi tipi di ripristino, da un singolo file di dati a un intero ambiente. È inoltre fondamentale avere una conoscenza approfondita dei dati e delle applicazioni, in modo da poter stabilire le priorità su cosa proteggere e come. Ecco alcune domande importanti da porsi:

  • Quali applicazioni e dati sono essenziali per la tua attività?
  • Come vengono mantenuti al sicuro?
  • Quali dati sono presenti in ciascuna applicazione?
  • Chi utilizza ciascuna applicazione e a quali dati ha accesso?
  • Le applicazioni vengono eseguite su un server fisico o su un server virtuale?
  • Ci sono requisiti fondamentali per una qualsiasi delle applicazioni?

Inoltre, conoscere il costo dei tempi di inattività per la tua azienda e il tuo settore consente alla tua organizzazione di prendere decisioni più consapevoli quando investe in backup e ripristino. È inoltre fondamentale considerare come i tempi di inattività influiscono sui tuoi clienti, sulle tue operazioni e danneggiano la tua reputazione. Con una chiara comprensione dei tuoi sistemi critici e delle esigenze aziendali, puoi quindi valutare accuratamente la tua attuale soluzione HA/DR. Soluzioni moderne come la soluzione Rocket UniVerse High Availability and Disaster Recovery (HA/DR) forniscono una replica dei dati quasi in tempo reale per garantire un ripristino immediato.

Sviluppare un piano di test solido è importante quanto scegliere la soluzione HA/DR giusta quando si definisce una strategia che garantisca elevati livelli di disponibilità. 4 passaggi per testare il piano di disaster recovery Segui questi passaggi per creare una strategia di test di disaster recovery efficace.

 

1. Prototipare una soluzione HA/DR in un ambiente di test separato

Prima di implementare procedure di backup e ripristino in un ambiente di produzione live, è consigliabile iniziare con un ambiente di test separato che consenta di misurare le prestazioni, confrontare le configurazioni e verificare la funzionalità e l'integrità dei dati del piano di ripristino. Per risultati più accurati, è consigliabile replicare sia l'ambiente di produzione che quello di standby.

 

2. Determina le tue procedure di test

Identifica e assegna la priorità ai backup critici per la tua organizzazione, tenendo conto di tutti i dati, i sistemi, le applicazioni e i carichi di lavoro che dipendono da UniVerse. Quindi, progetta un approccio di test personalizzato. Sono necessari diversi test per convalidare i backup, inclusi quelli che misurano la durata del backup o del ripristino di dati, applicazioni e ambienti virtuali. L'opzione più sicura è eseguire una simulazione di ripristino a livello aziendale per testare tutti i backup e le procedure.

 

3. Simulare uno scenario di disastro

Per confermare che la soluzione HA/DR funzionerà in caso di emergenza, simula diversi scenari di test per valutare l'integrità del piano di ripristino. Questo fornirà anche un'esperienza pratica al team di disaster recovery. Durante i test, concentrati sulla mitigazione dei problemi e sulla misurazione del tempo necessario per eseguire un ripristino dall'inizio alla fine. Se un backup non funziona correttamente, apporta le correzioni necessarie e testa nuovamente il processo.

 

4. Stabilire un programma di test regolare

Test regolari garantiranno la sicurezza della vostra preparazione al disaster recovery. Si consigliano test semestrali o trimestrali per rivedere costantemente i piani di backup e ripristino. Questo garantisce che il personale esistente sappia automaticamente cosa fare durante un'interruzione e che i nuovi assunti conoscano le procedure appropriate per gestire le interruzioni. Rocket Software offre servizi di test per il disaster recovery per aiutare le aziende a essere preparate per lo scenario peggiore. Per saperne di più sulla creazione di un piano di disaster recovery efficace per il vostro sistema, parlate oggi stesso con un esperto Rocket HA/DR.

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