I sistemi mainframe elaborano quotidianamente un'enorme quantità di transazioni vitali, che spaziano dal passaggio di una carta di credito al supermercato all'acquisto di un biglietto aereo online o all'accesso a informazioni sanitarie sensibili. Un sondaggio di Rocket Software ha rilevato che oltre la metà (51%) dei responsabili IT si affida ai sistemi mainframe per gestire tutte, o quasi tutte, le applicazioni aziendali principali.
Nonostante l'importanza del mainframe, nel corso degli anni è stato trascurato dalle organizzazioni, che si sono concentrate sulla sicurezza perimetrale. Secondo Gartner, il software per la sicurezza IT è la categoria di acquisto principale (28%) per chi acquista software correlato all'IT. Tuttavia, solo l'8% di questi acquirenti acquista software di gestione IT. Ciò rappresenta una grave lacuna nelle capacità complessive quando si tratta di garantire che le organizzazioni siano adeguatamente attrezzate per gestire le operazioni di sicurezza, in particolare in un ambiente mainframe.
La sicurezza dei mainframe è fondamentale per l'infrastruttura IT, soprattutto in settori come quello bancario, assicurativo, sanitario e governativo, dove i mainframe spesso archiviano enormi quantità di dati sensibili. Se sfruttata, una singola vulnerabilità del codice mainframe può consentire a un hacker di aggirare i controlli di sicurezza e corrompere un sistema, coprendo al contempo le proprie tracce, il tutto a un costo elevato per l'azienda.
Il mainframe è da tempo considerato uno dei sistemi più sicuri per i responsabili IT, ma con l'avvento di nuove tecnologie come l'open source, affidarsi a una reputazione di sicurezza non è più sufficiente. Una volta che gli hacker riescono a infiltrarsi nel mainframe, è facile che passino inosservati. Gli hacker possono implementare rapidamente delle backdoor in un mainframe, quindi anche se la loro presenza viene rilevata e una vulnerabilità viene chiusa, hanno comunque ottenuto l'accesso al sistema e possono comprometterlo ulteriormente.
Immaginiamo che un hacker sfrutti una vulnerabilità presente in un programma in esecuzione su IBM® z/ OS® . Un hacker senza accesso autorizzato può utilizzare uno script comune per sfruttare tale vulnerabilità, aumentare la propria autorità, aggirare i controlli di sicurezza e modificare i dati relativi alle buste paga aziendali.
Quali misure si possono adottare per ridurre al minimo il rischio che gli hacker penetrino nel mainframe?
L'identificazione e la correzione delle vulnerabilità dei mainframe richiedono ai responsabili IT di adottare un approccio proattivo nelle operazioni di sicurezza. Valutazioni periodiche delle capacità di sicurezza e delle vulnerabilità aziendali sono essenziali per garantire la sicurezza dei sistemi.
Con l'introduzione di nuovi requisiti normativi, le aziende sono tenute a una maggiore responsabilità e all'onere di rafforzare i propri sistemi IT. A ciò si aggiunge l'ascesa del software open source tra gli sviluppatori mainframe, e lavorare in modo proattivo per eliminare qualsiasi rischio per la sicurezza diventa ancora più critico.
L'avvento del software open source ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo di applicazioni mainframe, ma come accade con qualsiasi nuova tecnologia, comporta anche nuovi rischi. Sebbene il mainframe sia intrinsecamente un ambiente altamente sicuro, l'integrazione di un codice open source sviluppato da terze parti può comportare la possibilità di infiltrazioni di vulnerabilità. Per garantire la sicurezza dei propri sistemi senza sacrificare i vantaggi dello sviluppo open source, le aziende devono adottare un monitoraggio continuo.
Le organizzazioni devono stabilire processi di monitoraggio continuo nello sviluppo delle applicazioni per garantire che le vulnerabilità vengano individuate rapidamente e affrontate prima che un aggressore possa infiltrarsi. Essere proattivi in materia di sicurezza del mainframe significa rimanere vigili e pronti a individuare le debolezze prima che possano portare a qualcosa di molto più grande.
Nonostante la consapevolezza dell'importanza di integrare le pratiche di sicurezza con DevOps, molte organizzazioni incontrano ostacoli significativi per un'implementazione di successo. Sfide come le limitate capacità di automazione e integrazione, l'incompatibilità tra gli strumenti di sicurezza mainframe legacy e le moderne toolchain DevOps e la resistenza al passaggio dai metodi di sicurezza tradizionali rappresentano spesso ostacoli per le aziende.
DevSecOps contribuisce a garantire che la sicurezza rimanga una responsabilità coerente e condivisa durante l'intero ciclo di vita dello sviluppo del software e che gli aggiornamenti di sicurezza vengano aggiunti in modo rapido e fluido, riducendo i rischi. Si tratta di un insieme di best practice che si è rapidamente trasformato da una semplice idea a un elemento fondamentale per la sicurezza dei mainframe.
La trasformazione digitale, le tecnologie emergenti e l'evoluzione delle normative hanno reso la gestione della sicurezza delle infrastrutture IT una sfida complessa. Ma ciò non significa che i responsabili IT debbano affrontare queste complessità da soli. Avvalendosi dei servizi offerti da un esperto e un partner di fiducia, i team di sicurezza IT possono affrontare anche le sfide di sicurezza più complesse, garantendo e mantenendo la conformità e prevenendo i disastri prima ancora che si verifichino.
I mainframe sono sottoposti a pressioni più elevate che mai. Grazie alle tecnologie in evoluzione di partner come Rocket Software, le aziende possono ridurre al minimo i rischi associati alla protezione dei mainframe.
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