Quando Anthropic annunciò che avrebbe limitato l'accesso al suo modello più performante, Mythos, la motivazione fu chiara: il sistema era talmente potente da poter essere utilizzato per individuare e sfruttare le falle di sicurezza nelle reti informatiche a una velocità senza precedenti per i difensori. Mythos era progettato per il software open source: analizzava il codice sorgente e concatenava problemi apparentemente minori in vulnerabilità che permettevano di assumere il controllo completo del sistema.
Il mainframe non era l'obiettivo. Ma è proprio per questo che è diventato il fulcro della storia.
Come afferma Tim Hill, vicepresidente dell'ingegneria del software presso Rocket Software, l'evento Mythos è stato un campanello d'allarme che ha raggiunto persino il mondo chiuso e proprietario dei mainframe:
La sfida in materia di sicurezza che le aziende si trovano ad affrontare è cambiata radicalmente. I mainframe non fanno eccezione, e trattare i mainframe come se lo fossero è l'errore che questo momento mette in luce.
Mythos nasce dal codice sorgente. Ma il codice sorgente non è disponibile per la maggior parte dei prodotti mainframe in uso, quindi il rischio più rilevante risiede proprio dove la scansione del codice sorgente non può arrivare:
delle 100 principali banche utilizzano mainframe
ogni giorno l'attività scorre attraverso i mainframe.
È proprio questa portata il motivo per cui gli enti regolatori hanno smesso di concedere deroghe per i mainframe, ed è per questo che l'era in cui i team che si occupano di mainframe potevano semplicemente dire ai revisori di fidarsi di loro è finita.
Mythos rappresenta un vero passo avanti, ma è un miglioramento parziale, non completo. Il vero punto di svolta si apre quando si parla di come dovrebbe essere una strategia di sicurezza mainframe moderna e completa, dalla scansione del codice in tempo reale alla gestione delle patch, dalla fase di rilevamento a quella di implementazione, fino alla conformità alle normative in caso di audit.
Per saperne di più, guarda il webinar completo in cui Tim Hill e Tom Schmidt illustrano cosa serve per colmare le lacune lasciate aperte dal rilevamento basato sull'intelligenza artificiale.
Ciò che Mythos non vede
Unisciti a Tim Hill di Rocket Software e a Tom Schmidt di CIO.com per un'analisi approfondita di ciò che Mythos non riesce a cogliere e di ciò che la tua strategia non può fare.
La guida definitiva alla gestione delle vulnerabilità dei mainframe
Con l'evoluzione della tecnologia emergono nuovi rischi, che pongono sfide che in passato non erano così significative. I criminali informatici di oggi compromettono la sicurezza dei dati del mainframe con:
